Lei: Che, non vedi che è rosso?
Lui: Che, non vedi che è notte?
lunedì, novembre 16, 2009
giovedì, ottobre 08, 2009
La determinazione
Le sofferenze di mille generazioni
di persecuzione, di pogrom
e di frustrazioni infinite
sono state passate a te questa mattina.
Da una parrucchiera!
Le sue parole dure erano presenti nel tuo stomaco teso
la sua paura si vedeva nei tuoi occhi arrabbiati.
E per un momento ho visto la catena ininterrotta,
il circolo di azione e reazione,
la trasmissione da cuore a cuore.
La sofferenza di una parrucchiera è adesso quella della mia amica
e quella della mia amica è diventata la mia.
Il tuo stomaco teso è presente nel mio giudizio duro
i tuoi occhi arrabbiati si vedono nel mio respiro corto.
La mia aspirazione come un’asta di ferro
immersa profondamente nella terra della compassione e della fiducia:
“Questa catena termina qui.”
Il profeta disse che forgeremmo spade in vomeri.
Di una ho forgiato la gratitudine.
Tradotta dal originale inglese.
di persecuzione, di pogrom
e di frustrazioni infinite
sono state passate a te questa mattina.
Da una parrucchiera!
Le sue parole dure erano presenti nel tuo stomaco teso
la sua paura si vedeva nei tuoi occhi arrabbiati.
E per un momento ho visto la catena ininterrotta,
il circolo di azione e reazione,
la trasmissione da cuore a cuore.
La sofferenza di una parrucchiera è adesso quella della mia amica
e quella della mia amica è diventata la mia.
Il tuo stomaco teso è presente nel mio giudizio duro
i tuoi occhi arrabbiati si vedono nel mio respiro corto.
La mia aspirazione come un’asta di ferro
immersa profondamente nella terra della compassione e della fiducia:
“Questa catena termina qui.”
Il profeta disse che forgeremmo spade in vomeri.
Di una ho forgiato la gratitudine.
Tradotta dal originale inglese.
giovedì, ottobre 01, 2009
E' verde, piccolo e fa felice. Che cos'è?
Questa terra ha tanti nomi, alcuni più conosciuti e alcuni meno. "La Terra d'Israele", "la Palestina", "Canaan", ma anche altri più metaforici e descrittivi come, per esempio "Il paese stillante latte, miele e pesto."
Per errore di trascrizione quest'ultimo è stato dimenticato. Pare che qualche goccia verde e oleosa cadde sulla pergamena perché allo scrivano che, che copiava il testo tenendo nell'altra mano un panino, finirono i tovaglioli. Quando il suo discepolo arrivò per eseguire la copia successiva, pensò che la macchia fosse una correzione. Non prestò neanche tanta attenzione perché sentì un desiderio strano ma assai forte di farsi una merenda. Posò il pennello e andò a mangiare una focaccia coperta di formaggio di capra e la specialità della casa, פסטו. Perciò le nostre bibbie sono incomplete e i cibi concessi per i scrivani sono ora più ristretti.
Ancor oggi gli israeliani vanno pazzi per il sapore di basilico e aglio pestati insieme. Lo troverai sui panini mozarela e pomodoro, servito insieme al pane quando ti siedi al ristorante, sulla pizza, nell'insalata... E' come se fossimo tutti battezzati nel divino gusto da San Giovanni in persona. Credo che quel tocco di formaggio stagionato dà il senso di stare in un paese in pace, dove le piazze sono larghe quanto i sorrisi, dove il vino fluisce come il Giordano e soprattutto dove nessuno ti controlla la borsa quando entri nel ristorante e dove non senti un colpo di ansia quando uno scende dal autobus dimenticando una borsa sotto il sedile. Ci credo che gli israeliani sono innamorati dell'Italia: qui la foglia di basilico è la bandiera della libertà.
Non vorremmo tutti stare in un altro paese, dove non sentiamo frustrati con il nostro governo, dove la gente ci sorride e dove ci sentiamo liberi? Pensiamo tutti di avere la soluzione di tutti i problemi del paese, basta lottare contro quell'altro partito o paese, e poi quando finiamo per essere frustrati perché non funziona torniamo al sogno. C'è tanto in comune fra questi due popoli, e credo che tutti noi esseri umani condividiamo lo stesso sangue verde.
Per errore di trascrizione quest'ultimo è stato dimenticato. Pare che qualche goccia verde e oleosa cadde sulla pergamena perché allo scrivano che, che copiava il testo tenendo nell'altra mano un panino, finirono i tovaglioli. Quando il suo discepolo arrivò per eseguire la copia successiva, pensò che la macchia fosse una correzione. Non prestò neanche tanta attenzione perché sentì un desiderio strano ma assai forte di farsi una merenda. Posò il pennello e andò a mangiare una focaccia coperta di formaggio di capra e la specialità della casa, פסטו. Perciò le nostre bibbie sono incomplete e i cibi concessi per i scrivani sono ora più ristretti.
Ancor oggi gli israeliani vanno pazzi per il sapore di basilico e aglio pestati insieme. Lo troverai sui panini mozarela e pomodoro, servito insieme al pane quando ti siedi al ristorante, sulla pizza, nell'insalata... E' come se fossimo tutti battezzati nel divino gusto da San Giovanni in persona. Credo che quel tocco di formaggio stagionato dà il senso di stare in un paese in pace, dove le piazze sono larghe quanto i sorrisi, dove il vino fluisce come il Giordano e soprattutto dove nessuno ti controlla la borsa quando entri nel ristorante e dove non senti un colpo di ansia quando uno scende dal autobus dimenticando una borsa sotto il sedile. Ci credo che gli israeliani sono innamorati dell'Italia: qui la foglia di basilico è la bandiera della libertà.
Non vorremmo tutti stare in un altro paese, dove non sentiamo frustrati con il nostro governo, dove la gente ci sorride e dove ci sentiamo liberi? Pensiamo tutti di avere la soluzione di tutti i problemi del paese, basta lottare contro quell'altro partito o paese, e poi quando finiamo per essere frustrati perché non funziona torniamo al sogno. C'è tanto in comune fra questi due popoli, e credo che tutti noi esseri umani condividiamo lo stesso sangue verde.
mercoledì, settembre 30, 2009
A professo'
Mi chiedi perché ti ascolto,che importanza abbia il fatto che oggi
hai parlato con tua sorella
hai giocato con una bimba
e hai provato rimorso
mangiando un essere vivente?
E' vero che sono uno studente promiscuo
che segue maestri esotici e illustri.
Nella mia lingua di concetti e di astrazioni
mi istruiscono: ascolta, ascolta.
Se oggi tutti avessero dato ascolto a un familiare
ci sarebbe meno guerra.
Se oggi tutti avessero giocato con una bimba
ci sarebbe meno corruzione.
Se oggi tutti avessero meditato su cosa stavano consumando
ci sarebbe meno fame.
Se oggi io avessi mostrato la tua umiltà
sarei più felice.
Cara maestra, non vedi che la lezione che impartisci
è quella più preziosa?
E che la mia è solo ricordarti che siamo nella tua aula?
Aspetto con gioia la prossima lezione.
giovedì, settembre 17, 2009
Auguri per l'anno ebraico 5770
Che tu conosca la felicità e la pace.
Che tu stia bene e libero/a da pericoli.
Che la tua felicità, pace e benessere
siano una fonte di solidità
per coloro che ami.
Che tu stia bene e libero/a da pericoli.
Che la tua felicità, pace e benessere
siano una fonte di solidità
per coloro che ami.
sabato, settembre 05, 2009
Ricominciare da capo
----- Messaggio originale -----Da: marinella
A: bar
Inviato: domenica 30 agosto 2009
A volte vorrei sedermi sul mio silenzio,
lasciarmi dondolare
dalla sua quiete,
perdermi nella dimora perfetta del cuore
dove il tutto è vuoto
ed il vuoto è tutto
Se un giorno mi fosse data la possibilità di ricominciare questa vita,
vorrei ricominciarla vivendo nell'amore, diventando amore.
Cos'è l'essenza dell'amore se non l'essenza di se stessi ?!
Non sprecherei neppure un secondo senza provare o donare amore, quello stesso secondo, ora so, non verrà più restituito....
Da: Bar
A: marinella
Inviato: Lunedì 31 agosto 2009
Cara Marinella che sei perfetta,
Hai trascorso anni raccogliendo la sofferenza.
Come una vespa, passando di fiore in fiore.
Stamattina ricominci da capo
tornando a casa per fare il miele.

domenica, agosto 30, 2009
L'intelligenza
Caro ragno che sei perfettobenedetto di ogni dote necessaria
gambe, occhi e soprattutto istinto.
Fai casa senza volerlo
ti alimenti senza deciderlo.
Privo di un singolo pensiero
l’intelligenza sublime che esprimi non è nel tuo cervello microscopico
ma nel tuo esistere.
Cara vespa che sei perfetta
complessa di corpo e di comportamento
capace di navigare senza pensiero
di vivere e di morire senza esitazione.
Intelligente non sei.
Il tuo essere però è una manifestazione
di un’intelligenza vasta e profonda.
Cara vita di infinite manifestazionidi replicazione, di variazione e di mutazione continua.
Vedo nelle tue forme
che l’intelligenza suprema e originaria sei tu.
E che la mente umana è la vera intelligenza artificiale.
Il pensiero astratto, l’immaginazione e la razionalità
permettono ai tuoi volti umani di inventare, pianificare, costruire,
eliminare, inquinare, distruggere e annientare.
Consapevoli, quanto il ragno e la vespa,
dei motivi e dei risultati della loro attività
fino al punto che l’intelligenza artificiale minaccia il suo creatore.
Cara vita misteriosa, rivelati, rispondimi.
Perché giochi questo gioco d’azzardo?
Perché fai la gara con te stessa?
Hai dato luce al pensiero che ti minaccia
e anche alla consapevolezza capace di salvarti.
Cara vita, non sono in grado di prevedere l’esito del tuo gioco.La mia mente è incapace - quanto la tela del ragno e le ali della vespa - di comprendere la tua complessità.
Cara vita, mi arrendo alla tua intelligenza originaria.
Mi affido a entrambe le doti che possiedo: il pensiero e la consapevolezza
come il ragno si affida alle sue gambe
e la vespa alla sua navigazione.
Cara vita che sei perfetta, mi arrendo a te.
Iscriviti a:
Post (Atom)
